giovedì 20 luglio 2017

Vai col Liebster!

E così sono stato insignito del Liebster Award da Ivano.
Insomma, ho appena confessato i dettagli principali della mia vita e già devo fracassarvi i maroni con nuove sconvolgenti rivelazioni...
Ma andiamo con ordine.
Le regole le conoscete, no? Quando si riceve il Liebster bisogna:
- ringraziare chi ti ha premiato e rispondere alle undici domande che ti rivolge;
- premiare altri undici blogger che abbiano meno di 200 follower e che siano degni di nota
- comunicare la premiazione ai destinatari.
- proporre altre undici domande.
Ora, giacché siamo in periodo estivo e molti blog sono chiusi per ferie, considerato anche che c'è chi non ama partecipare a questi me.me., essendo evidente che tutta questa premessa la sto imbastendo solo perché sono troppo pigro per partecipare in modo decente ;-) invito a partecipare chiunque voglia farlo, purché non abbia superato il tetto dei duecento followers. Anzi, può partecipare pure chi lo ha superato :-D
E ora rispondo alle domande di Ivano:

1. Da quale pittore o scultore ti piacerebbe farti immortalare in un ritratto? (vale anche citare un artista del passato).
A me sarebbe piaciuto - se fossi vissuto un bel po' di decenni fa - essere dipinto da Giovanni Boldini, uno dei pochi artisti italiani capaci, con le sue pennellate, di infondere realmente la vita nella tela e mettere a nudo l'anima della persona ritratta.

2. La tragedia occupa da secoli un posto più alto rispetto alla commedia nella considerazione degli uomini considerati di cultura. Questo vale per il teatro greco e elisabettiano come per il cinema. Si può quindi dire, parafrasando Kundera, che più qualcosa è pesante più è intellettualmente comodo da portare in giro?
Se prendi spunto dal grande romanziere ceco è difficile darti torto ;-) Direi che ciò che è tragico rende più eroica la sofferenza che talvolta la vita riserva, un effetto che per la commedia è assai più difficile da raggiungere.

3. Woody Allen dice, in un celebre momento del suo film Manhattan: 
Cosa rende la vita degna di essere vissuta?... Per me, Groucho Marx, per dirne una... e Willie Mays… il secondo movimento della sinfonia Jupiter [la quarantunesima e ultima di Mozart]... l’incisione discografica di Potatohead Blues di Louis Armstrong... i film svedesi, naturalmente… L’educazione sentimentale di Flaubert... Marlon Brando, Frank Sinatra... le incredibili mele e pere di Cézanne... i granchi serviti nella catena di ristoranti Sam Woo... 
Ti invito a sostituire nomi e opere a piacere e creare, sulla base di questo, il tuo personale elenco di cosa rende la vita degna di essere vissuta (può essere anche più breve o più lungo di così).
La musica rock (io amo in particolare l'ormai vecchio grunge e l'alternative), le stampe shin-hanga dell'era Taisho, il design chiamato dai nostri bisnonni "stile liberty", le chiese rinascimentali e barocche di Roma, i quadri dei preraffaelliti, le poesie dei cosiddetti crepuscolari, gli arrosticini abruzzesi....

4. Quale fiaba associate più di tutte le altre alla vostra infanzia?
Quella di Cenerentola, non tanto per il film Disney quanto per tutte le volte che mia madre me la ha raccontata quando ero molto piccolo.

5. Un mostro sacro della letteratura, uno dell’arte e uno del cinema, anche se già passati a miglior vita, che secondo te avrebbero reso un servizio più utile a zappare la terra…
So già che molti storceranno il naso, ma dico Eco, Picasso e Sorrentino.

6. Dì solo
no ai Valori della Famiglia

Un giorno che
vai per strada
e vedi un carro funebre
con una bara,
seguita da un’auto piena di fiori
e da limousines;
sai che il giorno è favorevole
e che i tuoi piani avranno
successo;
ma il giorno che
vedi una sposa e lo sposo,
e una festa di nozze,
fa’ attenzione;
guardati bene,
può essere un cattivo segno.

Dì solo no
ai valori della famiglia,
e non lasciare
il lavoro quotidiano

Questo è l’inizio di una lunga poesia di John Giorno, da lui composta il giorno della morte di William S. Burroughs. Gliela sentii recitare (in italiano) molti anni fa, a un reading di poesia beat. Sei d'accordo con lui o no? Viva o abbasso i valori tradizionali?
Io sono più per il "viva", quantunque l'argomento meriterebbe maggiori precisazioni che non possono essere racchiuse in poche righe. 
Nel caso della poesia che citi si fa riferimento ai "valori della famiglia". Se l'autore intende l'amore filiale, il rispetto per i genitori e la solidarietà coi propri parenti, beh, sono valori che a me piacciono.
Se poi lui magari è vissuto in una famiglia in cui, che so, suo padre tradiva la moglie che avrebbe voluto divorziare ma è stata costretta a mantenere il legame coniugale per salvare le apparenze, il figlio era costretto a vestirsi come gli dicevano a casa e ha dovuto frequentare una scuola che gli è stata imposta dall'autorità genitoriale, beh, cosa posso dire? Solo che io ho avuto la fortuna di crescere con genitori che a ottant'anni vanno ancora in giro tenendosi a braccetto come due fidanzatini e che quando a tredici anni ho smesso di andare in chiesa si sono dichiarati dispiaciuti ma non mi hanno minimamente forzato a cambiare idea.

7. Ti sentiresti più a tuo agio ad abitare una casa progettata da Antoni Gaudì o una progettata da Frank Lloyd Wright?
Gaudì tutta la vita. La sua architettura può aggiungersi all'elenco della risposta alla domanda n. 3

8. Disponi nell’ordine dal preferito al meno preferito i seguenti generi letterari, da me elencati in ordine alfabetico: Erotico, Fantascienza, Fantasy, Giallo, Horror, Noir, Rosa, Storico, Western.
Storico, Noir, Fantascienza, Fantasy, Giallo, Rosa, Horror, Western, Erotico.

9. Qual è il tuo rapporto con i moderni blockbuster cinematografici?
A volte li vado a vedere e non parto con un atteggiamento preconcetto, sebbene in molti casi risultino davvero troppo prevedibili in ogni singola scena.

10. Metti di trovarti a partecipare a una serata di visioni obbligate ma a maggioranza democratica tra amici, voti per un classico Disney o per un anime giapponese?
Possono piacermi entrambi. Perciò seguirei l'umore: se sono in una fase di giovialità scelgo la Disney, se prevale l'inquietudine voto per l'anime (purché non sia un majokko!)

11. Bevi acqua contaminata e all'improvviso ti salta in testa l'idea di fare il cosplayer (si scherza, eh?). Quale personaggio dei fumetti e/o dei cartoni animati scegli di omaggiare?
In realtà avrei potuto farlo lo scorso anno: mi stavo attrezzando per crearmi un travestimento da Hellboy ma per varie ragioni è saltato tutto. Forse ci riproverò, chissà...

E infine ecco le mie domande alle quali dovrà rispondere chiunque intenda liebstersizzarsi dopo aver letto questo post ;-)

-Qual è il fumettista che secondo te avrebbe potuto essere un ottimo pittore?
-E qual è il pittore che ti sarebbe piaciuto vedere all'opera come disegnatore di fumetti?
-Mettono all'asta un'opera del tuo artista preferito. Fino a quanto saresti disposto a spendere per comprarla?
-Hai mai provato a scrivere un'autobiografia?
-Qual è la cosa più adulta che hai fatto da bambino?
-E la cosa più infantile che hai fatto da "grande"?
-Il canale televisivo che sei contento che esista?
-Il social network nel quale più ti piace interagire con altri utenti?
-Parteciperesti a un talent show?
-Qual è la tua attrazione preferita nei parchi giochi?
-C'è qualcosa che, a tuo avviso, la maggior parte delle persone non riesce proprio a capire?

EDIT: Anche Cristina mi ha nominato. Le risposte alle sue domande sono nei commenti al suo post :-)

22 commenti:

  1. Ottima partecipazione, Ariano! Grazie mille! E quando si parla di "mostri sacri" è inevitabile che ci sia chi storce il naso.
    In particolare, trovo i gusti espressi nella risposta n. 3 molto coerenti tra loro, segno secondo me di una personalità ben definita e poco influenzabile.

    Provo a rispondere velocemente alle tue domande:
    1) Alex Raymond.
    2) Balthus.
    3) A volte sono accarezzato dall'idea di comprare degli originali di autori di fumetti. Facciamo 300 euro?
    4) Praticamente è ciò che faccio da decenni.
    5) Forse leggere i fumetti erotici che mia zia acquistava a profusione?
    6) Forse riassaporare con gioia infantile le storie di "Miao" e "Michelino"?
    7) Pandora TV di Giulietto Chiesa.
    8) Google Plus.
    9) Con quale talento?
    10) Il tunnel dell'orrore, ovvio.
    11) Il senso della vita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In realtà, riguardo la risposta 3, molti restano sorpresi quando scoprono che mi piace il rock anche aggressivo, sulla base degli altri gusti mi immaginano più come uno da musica classica (che in parte apprezzo, però purtroppo pago lo scotto di non aver mai ricevuto un'adeguata educazione musicale in merito) o "new age" (che invece mi lascia indifferente, anche se quando ero più giovane per un po' ho apprezzato musicisti assimilabili al genere come David Sylvian e Brian Eno).
      La risposta che dai alla mia domanda 11 è perfetta :-D

      Elimina
  2. Mi è piaciuta molto tutta questa leggerezza! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La leggerezza (vedi l'omonimo libro di Kundera) è essenziale talvolta ;-)

      Elimina
    2. Anche la citazione che ne fa Calvino è adorabile. :)

      Elimina
  3. Rispondo anche io qui. ;p

    -Qual è il fumettista che secondo te avrebbe potuto essere un ottimo pittore?
    In verità ce ne sono tantissimi ma io adoro Miyazaki e i suoi acquerelli.. :p

    -E qual è il pittore che ti sarebbe piaciuto vedere all'opera come disegnatore di fumetti?
    Oddio.. poverello.. penso Klimt! ^^

    -Mettono all'asta un'opera del tuo artista preferito. Fino a quanto saresti disposto a spendere per comprarla?
    Non la compro. Preferisco usare i miei soldini per altro, ho priorità differenti da questa.

    -Hai mai provato a scrivere un'autobiografia?
    Assolutamente no!

    -Qual è la cosa più adulta che hai fatto da bambino?
    Aiutare la mamma nelle faccende domestiche.. ahahah!

    -E la cosa più infantile che hai fatto da "grande"?
    Un po' tutto.

    -Il canale televisivo che sei contento che esista?
    Ora ci sono talmente tanti canali che faccio zapping senza sosta.. ^^
    Sono però grata ai vecchi Mediaset e Rai che hanno accompagnato felicemente la mia infanzia.

    -Il social network nel quale più ti piace interagire con altri utenti?
    Sono iscritta ad alcuni ma non li uso granchè.. a volte non li uso affatto. Non sono molto "social".

    -Parteciperesti a un talent show?
    Giammai!

    -Qual è la tua attrazione preferita nei parchi giochi?
    Lo zucchero filato o le mele candite! ^^

    -C'è qualcosa che, a tuo avviso, la maggior parte delle persone non riesce proprio a capire?
    Il rispetto e l'umiltà.




    PS: Aspetto di ammirare un tuo futuro cosplay! xD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Condivido l'attrazione preferita del luna park :-D
      Per il cosplay, se alla fine lo farò prometto di pubblicare le foto ;-)

      Elimina
  4. Anche tu sei incappato nelle super domande di Ivano! 😂
    Ma vedo che te la sei cavata alla grande. Sono d'accordo su Sorrentino, per me enormemente sopravvalutato.
    Per quanto riguarda le tue domande: niente talent show, sono insopportabili, avrei pudore a scrivere la mia autobiografia, la televisione tutta per me potrebbe non esistere, Facebook mi dà soddisfazione, penso di farne un buon uso e ciò che la gente non riesce proprio a capire è la misura delle cose.

    RispondiElimina
  5. Erano interessanti molte delle domande a cui hai dovuto rispondere e lo hai fatto bene

    RispondiElimina
  6. Risposte
    1. Benvenuta, se vuoi puoi partecipare :-)

      Elimina
  7. Intanto ti invito a dare un'occhiata al mio blog per scoprire se ci sono delle novità che ti riguardano. ;-) Come seconda cosa anch'io ho risposto alle domande di Ariano e, come te, ho risposto Picasso tra coloro che avrebbero fatto meglio a zappare la terra, e Gaudì come architetto della casa in cui andrei volentieri ad abitare. Comunque, appunto, ti invito sul mio blog ad approfondire.

    Rispondo qui alle tue domande, stamane mi sento ispirata:
    1. Non sono molto esperta nel campo fumettistico, e magari dico una castroneria, nel senso che era effettivamente anche un pittore: Sergio Bonelli
    2. Marc Chagall, le sue opere sono investite di una poetica che avrebbe potuto tradursi in personaggi malinconici e buffi.
    3. Mille euro? + il ragnetto che esce dal portafoglio.
    4. No, perché sarebbe molto noiosa e mi addormenterei io per prima. Poi non mi piace il genere a priori anche se l'avesse scritto un genio o un avventuriero.
    5. Nulla, perché da bambina ero ancora più bambina rispetto al resto dei miei coetanei.
    6. Forse la cosa più idiota... Stavo lavorando in uno di quegli uffici massacranti, e in un impeto di rabbia spensi il computer di una collega che mi stava particolarmente antipatica. Com'è ovvio perse tutti i dati.
    5. Rai Storia, of course. Probabilmente in tutta Italia la guardo solo io.
    6. Nessuno. Con Facebook ho un rapporto di amore/odio. A volte lo amo appassionatamente, la volta successiva vorrei chiudere il profilo.
    7. Mai!
    8. Il bruco mela. ^_^
    9. Che bisogna rispettare il nostro prossimo ed essere sempre gentili. C’è molta facile derisione, molto giudizio spicciolo e di conseguenza molto cinismo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se ti può consolare Rai Storia ogni tanto lo guardo anch'io ;-)

      Elimina
  8. Complimenti per il Liebster :)
    E comunque neanche a me serve l'acqua contaminata: ho fatto cosplay addirittura più di una volta!

    RispondiElimina
  9. DA bambina anch'io mi piaceva Cenerentola...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una fiaba nota a tutte le latitudini ormai.

      Elimina
  10. Che teneri i tuoi genitori, concordo con la tua famiglia tradizionale se rientra in questi canoni. Gaudì mi da un senso di libertà e leggerezza.
    Per rispondere ad alcune delle tue domande
    Non parteciperei mai a un talent show,
    Da bambina a cinque anni sono uscita di casa e ho fatto un giro da sola per il paese, credevo di essere abbastanza grande, inutile dire che ho gettato nella disperazione tutti. Tornata a casa da sola, non ho trovato nessuno e mi sono seduta ad aspettare (erano tutti in giro a cercarmi).
    Il social network che preferisco è Facebook, è l'unico che riesco a usare un minimo per fare promozione ai miei libri, per il resto non parlo di me quasi mai...
    Per la domanda sui fumetti non essendo una grande esperta non so rispondere la mia esperienza si esaurisce quasi solo con Topolino e Paperoni, anche se ho amato parecchio anche Diabolik e Dylan Dog

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non Paperoni volevo scrivere Paperino

      Elimina
    2. Beh, una volta è successo qualcosa di simile a me, ho accompagnato un amico a casa dopo l'uscita da scuola e ho allungato parecchio, non mi rendevo conto di quanto, quando sono arrivato a casa i miei erano spaventatissimi, mio padre era addirittura venuto a cercarmi fuori scuola.

      Elimina